LA REAL ORTESE SBANCA IL "GARIBALDI"

 
 

La Real Ortese ci ha preso gusto con il 3-1. Dopo aver sbancato l’isola d’Ischia ed aver fatto ritornare a casa la Vis Capua con il medesimo risultato, i ragazzi del presidente Aletta espugnano il “Garibaldi” di Teano con il loro risultato del momento. Tre 3-1 consecutivi nelle prime tre giornate che significano primo posto in solitaria nel girone A di Promozione. Mattatore della giornata chi poteva essere se non lui, Antonio Insigne. Anche sul terreno di gioco sidicino il numero 10 atellano firma una doppietta. E’ lui che sblocca il risultato al 30’ con una zampata rapace dopo la mezza girata di Mazza in area. Il teanese Grosso riporta la parità con un colpo a volo dopo la respinta della barriera sulla punizione di Christian Quintigliano. La Real Ortese, però, rimette subito le cose in chiaro e con Mazza ritorna in vantaggio al 43’. Nella ripresa Teano non al meglio e, da un errore del portiere Piccirillo, Insigne sigla il definitivo 1-3.- SPORTCASERTANO.IT

 
 

LA REAL ORTESE NON CONOSCE OSTACOLI

 
 

La Real Ortese bissa il successo di sette giorni fa in casa del Forio d’Ischia per 3-1. Non poteva iniziare meglio la stagione della formazione allenata da mister Alessandro Del Prete. La compagine atellana non fatica più di tanto nel secondo turno del campionato di promozione, girone A, contro un avversario apparso nettamente inferiore ai padroni di casa. Buona prova per i ragazzi cari a patron Aletta contro la Vis Capua. La Real Ortese si impone per 3-1 contro i giallorossi nella seconda giornata del girone ‘A’ di Promozione. Ad aprire le marcature per i biancazzurri ci pensa direttamente su punizione Mazza. Il pari del Capua è opera del solito Gheremedin, ma gli atellani chiudono i conti prima con Chianese e poi con bomber Antonio InsignE. Nella prossima trasferta la formazione della Real Ortese farà visita lo Zupo Teano. Un match, quello del "Garibaldi" di Teano non semplice per la forzaione atellana. Tuttavia, l'inizio di stagione assai confortante e soprattutto brillante, fa ben sperare. Siamo solo all'inizio di campionato, appena due, sono le giornate disputate, ma il dato che emerge, è quello di una squadra, quella affidata al giovane tecnico Alessandro Del Prete, che sa cosa vuole e sa come ottenerlo.

 
 

IL GIOVANE SUCCIVO NON RUGGISCE ANCORA

 

Succivo - Randello, Golia, Lettera, Mozzillo, DI Lauro, D'Amore(66' Amoroso), Troncone, Turo, Pontillo(60' Lampitelli), Caserta( 1'ST Cammisa), Cristofaro. All. Baldassarre

 

Barano - Piscopo, Ferrari, Trani(50' Migliaccio), Di Meglio, Capogrosso, Diodato, Piro, Di Spigna(62' Battaglia), Oratore, Saurino(80' Aiace), Farina. All. Iovine

 

Arbitro - Pascarella di Nocera Inferiore Reti - 5' Oratore ®, 52' Saurino, 60' Troncone Ammoniti - Saurino, Turo, Lettera, Pontillo, Mozzillo. Espulso l'allenatore del Succivo Baldassarre al 20' per proteste

 

Succivo - Nella prima in casa per il Succivo vince un Barano volenteroso e fortunato. Gli atellani lamentano assenze importanti soprattutto a centrocampo con le assenze di Perrotta e Di Grazia, Rispoli in difesa. Pronti via e Barano in vantaggio. Oratore atterrato in area, dagli undici metri lo stesso Oratore per 1-0. Il giovanissimo Succivo non si abbatte e macina gioco tanto da sfiorare il pareggio al 8' con diagonale di Criistofaro. I padroni di casa inisistono e poco più tardi sfiorano il palo con una conclusione ravvicinata dalla destra dell'attaccante Pontillo.Al 17' l'episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Cristofaro , sugli sviluppi di un cross dalla destra,colpisce sotto porta a botta sicura, la conclusione è palesemente respinta con la mano e oltre la linea di porta da un difensore ospite, in un primo momento il collaboratore dell'arbitro indica il centrocampo come si fa in caso di gol, ma il direttore di gara, tra lo stupore dei presenti in campo concede solo calcio d'angolo. Il Succivo attacca ma il risultato non cambia. Ad inizio ripresa, ancora a segno il Barano con Saurino lesto ad approfittare di un incertezza della retroguardia atellana.Gli ospiti sembrano aver assestato il colpo di grazia, ma poco più tardi, Troncone, sfrutta a meraviglia una punizione calciata dalla sinistra da Tuoro, 2-1. Gli atellani le tentano tutte ma il risultato alla fine premierà la squadra isolana.

 
 

IL SUCCIVO CERCA CASA…

 
 

Succivo – E’ iniziato con una sconfitta in trasferta il campionato del Succivo, una sconfitta immeritata contro una compagine molto più esperta della categoria. Una sconfitta che fa più male per l’infortunio capitato al centrocampista Raffaele Di Grazia (il giocatore azzurro dovrà stare fermo per circa due mesi) che per l’uno a zero patito in casa dello Zupo Teano. Siamo solo alla prima e i margini di miglioramento per la formazione allenata da mister Renato Baldassarre sono confortanti. Tuttavia, è la questione campo sportivo che tiene banco in casa azzurra. Il primo campanello d’allarme della spinosa questione per la verità era già suonato in estate, quando il sodalizio calcistico succivese interrogando l’amministrazione locale sulla questione, riceveva in cambio risposte enigmatiche. Risposte, per fare un esempio pratico, di uno studente all’interrogazione che non ha studiato quindi incomincia a tergiversare con l’unico intento di guadagnare tempo. La questione è grave. Il nuovo impianto, secondo i ben informati, sembra destinato alla demolizione. Il vecchio, ma sempre glorioso campo sportivo “ Graziano Papa” sorge su terreno privato, quindi, alla fine (i proprietari sono anni che fanno pressione per silurare la Nuova Polisportiva Succivo) si dovrà sloggiare. La Nuova Polisportiva Succivo non è solo un progetto calcistico, ma un “Sogno”. Con la convinzione che il calcio rappresenta un propellente per il riscatto del territorio di appartenenza. Un “Sogno” che il calcio e lo sport, rappresenta un’arma letale contro la devianza giovanile. La domanda che una società civile deve porsi è la seguente: senza strutture sportive dove far crescere in ambienti sani i nostri ragazzi, i nostri figli, in che mondo cresceranno? Il grado di civilizzazione si misura anche come una società semina per il suo futuro. Facendo nostra la frase di Beppe Grillo: “I politici sono i dipendenti del popolo” E’ di questo siamo convintissimi. Di conseguenza, si possono anche licenziare…Il commento del primo tifoso azzurro Nicola Russo – Noi non andiamo in cerca di elemosine ma molto più semplicemente una maggiore attenzione per un progetto che investe tutta la cittadina di Succivo. Le responsabilità verso la società di Succivo sono troppo pesanti. Stiamo parlando di bambini della Scuola Calcio che dall’oggi al domani potrebbero perdere il diritto al gioco, al divertimento e soprattutto alla socializzazione. Sarebbe un delitto orribile perpetrato a degli innocenti-.